LA CONSULENZA PSICOLOGICA 

  Quando e perché rivolgersi ad uno psicologo

                                 


Durante il corso dell'esistenza si possono incontrare momenti di crisi personale dovuti a situazioni quotidiane di stress come relazioni difficili al lavoro o in famiglia, senso di tristezza causato da progetti che non si realizzano, confusione nell'effettuare una scelta importante. Tutti questi eventi possono compromettere la qualità della vita limitandone la serenità e il benessere psicofisico. 
Attraverso il sostegno psicologico si cercherà di far emergere le potenzialità individuali parlando delle proprie difficoltà in un contesto di
ascolto e riservatezza

In tal senso lo Psicologo non è un risolutore dei problemi altrui, bensì un promotore della loro risoluzione da parte della persona stessa, favorisce la sua presa di coscienza e la supporta nel trovare autonomamente gli strumenti più idonei per uscire dal momento di difficoltà in cui si trova. 

E' bene tener presente che, diversamente dal parere di alcuni, il ricorrere allo Psicologo non è paragonabile al rivolgersi ad un amico che ascolta e dà consigli. Lo Psicologo infatti dispone di conoscenze e strumenti professionali, derivati dalla sua formazione, che un amico non può offrire.

Pertanto, se una persona si rivolge ad uno Psicologo significa che ha una capacità di analisi della propria situazione e del contesto,
migliore, di chi ritiene di non averne bisogno pur attraversando una situazione difficile, è una persona che riconosce un problema e che vuole tentare di risolverlo scegliendo uno degli strumenti sociali più adatti. 


                                 
CHE COS'E' L'ADOLESCENZA?

                 Perché la consulenza all'adolescente?


                              Adolescenza


L'adolescenza può definirsi come un periodo di sviluppo in cui il giovane passa da una condizione di dipendenza a uno stato di indipendenza, autonomia e maturità, dall'essere parte di un gruppo famigliare all'appartenenza a un gruppo di pari, fino a raggiungere la condizione di indipendenza dell'adulto (Mabey e Sorensen, 1965).

Il periodo dell'adolescenza è molto di più che una sequenza di cambiamento lineare dall'infanzia all'età adulta: esso è un momento che comporta molte sfide in quanto richiede di affrontare cambiamenti di ordine fisiologico, biologico, psicologico e sociale.

Talvolta succede che tali sfide evolutive non vengano fronteggiate efficacemente e di conseguenza tendono a presentarsi nel giovane problematiche psicologiche, emozionali e comportamentali negative.

La consulenza con l'adolescente prevede di aiutare il ragazzo ad affrontare in modo efficace tali passaggi cercando di trovare nuovi modi per procedere in modo adattivo nel viaggio evolutivo che lo attende. 



                          
LA CONSULENZA IN ETA' EVOLUTIVA

Quando un bambino necessita di un intervento?


                    



L'età evolutiva è un periodo in cui il bambino è alle prese con molteplici sviluppi e cambiamenti inerenti le funzioni fisiche come l'altezza, il peso e l'acquisizione delle abilità motorie, cognitive ossia i cambiamenti nei processi di pensiero, memoria e abilità linguistiche, sociali e della personalità rappresentate dalla modificazione del concetto di sé e delle relazioni interpersonali.

Può accadere che, durante questo suo viaggio, il piccolo si possa trovare in difficoltà nel rispondere adeguatamente a situazioni ambientali problematiche o manifesti segni di disagio a causa di problemi emotivi, cognitivi, comportamentali o di apprendimento. 

E' raro che il bambino comunichi in modo diretto il suo disagio, mentre è più frequente un'espressione del problema attraverso il
comportamento (come aggressività, ostilità, difficoltà nel sonno e nell'alimentazione) oppure per mezzo di sintomi fisici che però non trovano alcun riscontro all'esame medico. 

I genitori, spesso, si trovano disorientati di fronte a queste situazioni, non riuscendo a trovare sempre delle modalità efficaci per la gestione del problema. 
Risulta pertanto importante rivolgersi tempestivamente ad un professionista che sia in grado di valutare l'effettiva presenza di una difficoltà psicologica, individuandone le cause e indicando un possibile percorso di trattamento. 


 

Si riceve previo appuntamento contattandomi ai seguenti recapiti:

cell.347.8653725
claudia.morandelli@hotmail.it

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